6 mesi di recovery (dopo 30 anni di anoressia)

A sei mesi dall’inizio del mio percorso di recovery posso dire di stare bene, ho paura a dire di essere completamente guarita ma sicuramente non sono mai stata così.

Così fisicamente (ma seguendo i consigli di Tabitha non mi peso, il peso non dev’essere più un numero che mi interessa)

Così libera da pensieri, regole, ossessioni.

Ammetto di avere ancora qualche incertezza ogni tanto ma la realtà è che la mia vita e il mio rapporto con l’anoressia sono cambiati nel momento in cui ho capito che posso scegliere di seguire ciò che mi suggerisce quella parte di me che per una vita è rimasta avvinghiata alla malattia oppure no.

Sta solo a me decidere di non pesarmi, mangiare questo o quello, non ammazzarmi di movimento…

Sta solo a me SCEGLIERE di restare ammalata o guarire.

Nessuno può guarirti da un disturbo alimentare perchè nessuno sarà mai nella tua testa, nessun altro potrà mai sapere se stai restringendo la tua alimentazione o compensando con l’attività fisica ciò che hai mangiato. Solo tu puoi saperlo e solo tu puoi decidere di non seguire le regole, non ascoltare i pensieri dell’anoressia e non agire i comportamenti malati. Solo così puoi davvero guarire.

E, credimi, se hai vissuto anche solo qualche tempo con l’anoressia sei anche perfettamente in grado di uscirne. Ma devi volerlo davvero.

Il libro che mi ha cambiato la vita Rehabilitate, Rewire, Recover di Tabitha Farrar.

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