Oggi voglio sfatare due dei principali stereotipi relativi a chi soffre di anoressia, è grave pensare che ancora oggi si pensi che chi soffre di anoressia debba per forza essere sottopeso e che sopravviva con una mela al giorno.
Spesso l’anoressia porta al sottopeso ma non sempre così come non sempre chi ne soffre non mangia nulla.
Dopo i miei primi due ricoveri avevo ripreso un peso che veniva definito “normale” e comunque essendo bassa non sono mai sembrata molto sottopeso, eppure soffrivo di anoressia.
Non ho mai saltato pasti, ho sempre mangiato. In modo controllato, contando le calorie, escludendo categorie di alimenti ma nessuno di colore che mi ha frequentato negli ultimi anni può aver immaginato che fossi malata.
L’anoressia è una malattia MENTALE sarebbe il caso che si iniziasse a capire che, come la depressione e tante altre malattie mentali, non è possibile misurare la sofferenza ne lo stato di salute psicofisica di una persona semplicemente osservandola.
Nessuno osservandomi avrebbe mai potuto immaginare le ossessioni e i pensieri che mi tormentavano e rendevano possibile essere serena o comunque vivere una vita felice. Il tormento di chi soffre di una malattia mentale raramente è visibile e non sempre la gravità della malattia è direttamente correlata a quanto una persona pesa o a quanto (non) mangia ogni giorno.
Non per nulla il tasso di suicidi tra chi soffre di malattie come questa è alto, chi decide di togliersi la vita lo fa perchè non ce la fa più a convivere con ossessioni e pensieri dettati dalla malattia e la morte sembra l’unica soluzione per farli tacere.
Anche io ho pensato alla morte diverse volte negli anni, soprattutto quando avevo perso la speranza di poter guarire davvero. Quando pensavo che dopo tanti anni ormai l’anoressia facesse parte di me e che non potesse esistere una vita d’uscita.
Ma se non si sceglie di ammalarsi di dca si DEVE scegliere di guarire perchè ciascuno di noi merita una vita che sia degna di essere vissuta e perchè tutte le persone che si ammalano di dca hanno in comune una grande forza interiore e hanno tutte le carte in regola per uscirne.