Il grande business delle diete

Ho lavorato 3 anni nel commercio di alimenti dietetici, quando ancora pensavo che l’anoressia facesse parte di me e che avrei contato calorie e consumato quel tipo di prodotti per il resto della mia vita.

Chi meglio di una donna che ha sofferto di anoressia per oltre 30 anni può conoscere alimenti con poche calorie, senza zuccheri, zero e con pochi carboidrati?

La realtà è che la maggior parte dei clienti di alimenti dietetici non sono quelli che seguono una dieta prescritta per motivi di salute ma proprio chi ha un rapporto malato con il cibo e con la propria immagine.

Giovani “fit qualcosa” che passano le ore in palestra a farsi i muscoli e tante, tantissime ragazze e donne con disturbi alimentari.

Credo che lavorare in questo campo abbia contribuito a rendermi conto della non vita che stavo vivendo da troppo tempo, avere a che fare con tutte queste ragazze dipendenti da alimenti zero e ipocalorici è stato un po’ come vedermi dall’esterno. E sono inorridita.

Fa impressione vedere quanto la diet culture dilaghi, quanto e a che prezzi si vendano alimenti “dietetici” a persone che non ne hanno bisogno davvero ma che inseguono un ideale di magrezza innaturale che non ha niente a che vedere con la salute.

Fa sorridere quanto i brand low carb / sugar free accusino i produttori di alimenti normali di avvelenare la popolazione con lo zucchero, di rendere le persone dipendenti dallo zucchero a scopo di lucro.

Ancora devo conoscere un marchio di alimenti dietetici che li regali.

Il business delle diete è tanto esteso e potente tanto quello dei cibi processati e zuccherati ma è molto più pericoloso.

La diet culture fa leva sull’aspetto salute nei suoi slogan ma ciò che dice in realtà è che potrai essere felice e accettata socialmente solo se sarai magra. Per vendere prodotti dietetici qual’è la strategia migliore?

Far sentire le persone grasse ovviamente, promuovere modelli corporei ultra magri e irraggiungibili, farti sentire sbagliata se non ti alleni e se non mangi “sano”.

Tutto questo pensi abbia come conseguenza un miglioramento della salute delle persone? Tutto il contrario.

Aumentano i disturbi alimentari, in particolare aumentano i casi di binge eating. La restrizione protratta non può che sfociare in eccesso.

Aumenta anche l’obesità perchè è noto che la conseguenza più certa di seguire una dieta è, nel medio termine, recuperare il peso perso con gli interessi.

La verità è che se vai a spulciare davvero gli studi scientifici il tuo range di peso è in gran parte frutto della genetica e tentare di controllarlo con le diete è una battaglia persa in partenza dalla quale troppe purtroppo escono non solo sconfitte ma anche con un dca.

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