Per tanti motivi.
Quando mi sono ammalata io, negli anni 90, sembrava chiaro che la “colpa” fosse dei genitori, in particolare della madre. Questa “certezza” ebbe come unico risultato quello di sfasciare intere famiglie. Madri che, oltre alla sofferenza di vedere la propria figlia malata, passavano la giornata a piangere per il senso di colpa. Padri che si sentivano in un certo senso sollevati, non era colpa loro. Il mondo additava le mamme non rendendosi conto che erano già quelle che soffrivano di più e soprattutto che la famiglia, unita, è una delle risorse più importanti per aiutare le ragazzine a guarire.
Negli anni si è capito quanto complessi siano i disturbi alimentari, che non esiste una sola causa ma soprattutto, quando si ha a che fare con una ragazza malata, che la priorità non dovrebbe essere scoprire la causa quanto trovare la soluzione.
Te lo dice una che in tanti anni di terapia ha analizzato e “lavorato” su tutte le cause senza mai trovare la chiave per guarire davvero. Anni e anni passati a discutere di come sono io, del rapporto con mia madre, mio padre, mia sorella con il risultato che a 45 anni non avevo ancora capito come poter guarire DAVVERO da questa maledetta malattia.
In ogni caso visto che le cause le ho capite bene te le elenco qui sotto:
- Ho ereditato una predisposizione a sviluppare un dca (questa è la causa fondamentale che accomuna tutte coloro che si ammalano)
- Sono una persona iper sensibile (magari tu pensi sia una bella qualità ma, credimi, non sempre lo è)
- La mia famiglia, in particolare mio padre, sono da sempre grasso fobici. I commenti sulle persone sovrappeso si sprecavano.
- Un commento da parte dell’insegnante di ginnastica sul mio peso intorno ai 10 anni ha instillato in me per la prima volta l’idea che il mio corpo avesse qualcosa che non andava (rispetto a mia sorella minore, che è sempre stata molto magra)
- Il passaggio dalle scuole medie in cui avevo un gruppo di amiche fantastiche e andavo bene a scuola al ginnasio che non era la scuola che volevo fare (avrei voluto fare il liceo artistico), non avevo amiche e fioccavano i 3 e 4 sono stati la causa scatenante.
Questa frase riassume molto bene il concetto:
“Genes load the gun, but the environment pulls the trigger”
[trad. I geni caricano la pistola, ma è l’ambiente a premere il grilletto e nell’ambiente includiamo la famiglia ma anche la società ovviamente]