L’anoressia si trasforma e ti illudi di star bene

Quando l’anoressia è all’inizio solitamente è facilmente riconoscibile: perdita di peso, alimentazione sempre più scarsa a volte (spesso) accompagnata da attività fisica. Esordisce solitamente in giovane età e ti porta a ridurre in modo incrementale il cibo, aumentare l’attività motoria e quindi perdere rapidamente peso.

L’ideale sarebbe intervenire al suo esordio con l’aiuto di professionisti ma nella maggior parte dei casi i sintomi vengono sottovalutati (per un genitore riconoscere che un figlio soffre di anoressia non è facile e ho visto genitori negare anche l’evidenza).

“Non stai dimagrendo un po’ troppo” commenta la mamma preoccupata

“Ma no mamma non preoccuparti ora non dimagrisco più”

Se soffri di anoressia sai benissimo che non basta dirlo, una volta innescati i meccanismi di questa malattia la razionalità può davvero poco.

Solitamente a fermare il dimagrimento è un ricovero o comunque l’inizio di un percorso di terapia per volontà dei genitori o per senso di colpa della ragazza (o del ragazzo) davanti alla disperazione dei genitori.

A questo punto ci si affida a dei professionisti che dovrebbero sapere il fatto loro ma che purtroppo nella gran parte dei casi si concentrano su due cose :

  1. Portare alla luce le cause dell’anoressia
  2. Ripristinare il peso corporeo

Nella mia esperienza si esce da questo tipo di terapia/ ricovero con un peso migliore, qualche info in più sulla propria malattia e sulle sue (presunte) cause ma ancora malati quindi facilmente dopo qualche mese si tornerà a restringere l’alimentazione, muoversi di più oppure cambiare un po’ il sintomo in modo da renderlo più “accettabile” da cui bulimia, binge eating ma anche ortoressia (che con la moda dell’healthy food sta dilagando), veganismo, dieta keto, paleo, conteggio delle calorie/ dei macros … puoi raccontartela ma se in qualche modo stai restringendo la tua alimentazione in termini quantitativi o qualitativi soffri ancora di dca perchè hai comunque bisogno di regole per mangiare quando invece se fossi guarita dovresti affidarti solamente al tuo senso di sazietà e alla tua fame e non cercare di controllare il tuo peso attraverso la dieta (cosa ormai stra sdoganata ma decisamente non sana per chi ha una diagnosi di disturbo alimentare presente o passata).

Ricapitolando:

esordio anoressia = riduzione cibo + movimento + perdita peso dettati da bisogno di controllare/ ridurre il proprio peso corporeo

Col tempo l’anoressia se non se ne esce al 100% diventa

  • Bulimia
  • Binge eating
  • Ortoressia
  • Altre diete che restringono l’alimentazione e rendono il sintomo più “accettabile” (tanto che ti racconti di essere guarit* ma la realtà è che non è così perchè passare la tua vita a conteggiare i macros o escludere intere categorie di alimenti con la scusa della salute è solo un’altra forma di espressione della tua anoressia)

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